Racconto

Odi et Amo alla maniera de Catullo
Radici latine attraversano er Trullo
M’annullo d’amore dall’alba ar tramonto
Controllo la rabbia e poi la racconto

Racconto che so’ un’anonima bestia
Che scrive cor còre, senza modestia
E resto in ascolto in mezzo alla gente
Rifletto, comprendo, accendo la mente

Nessuno conosce i miei lineamenti
So’ meno importanti rispetto ai strumenti
Che su giuramento ho stretto tra ‘e mani
Pensieri, argomenti e versi romani

Racconto che Roma, dar precipizio,
Subisce er disastro sociale, edilizio
Politico, umano, e in più culturale…
Co’ l’animo a pezzi e un pianto che sale

Racconto che er tempo che passa feroce
Me dice e m’avverte, arzando la voce
Che chi me vò bene va messo ar sicuro
E chi me vò male… tre palmi dar culo

Racconto che Roma nun è tutta marcia
C’è pure chi cerca e schiaccia l’erbaccia
E chi nun s’arrende ar cappio che pende
E in notti tremende un fòco s’accende

Un fòco che serve pe’ fasse calore…
E copre il rumore der monno che mòre
In mezzo ar disprezzo de chi se ne frega
Racconto ‘a bellezza che spesso m’annega

Perché so’ cosciente che quello che sento
Nun posso tenello sempre qui dentro…
Lo devo da offri’ – sia alba o tramonto –
A chi sta a senti’… Pe’ questo racconto

ER BESTIA

avatar Poeti der Trullo (83 Pubblicazioni)

I Poeti der Trullo sono un gruppo di sette ragazzi del quartiere Trullo, alla periferia di Roma. Un movimento che parte dalla periferia e si diffonde e si espande attraverso la rete. Una mentalità metroromantica, con una forte componente urbana.



11 commenti su “Racconto

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