[Io e Voi]

L’irriverenza è
l’impazienza di strapparvi il cuore dalla bocca;
non è necessario
che il cuore sia dolce o sia amaro,
il sentimento è nella voglia di agire
– capire di avere qualcosa da dire:
se tu non decidi, non saprai chi sei,
se sei,
e dunque io, al niente, che rispetto dovrei?

Odio chi dice che “il mondo” è bastardo,
l’uomo è la causa di ogni dolore
e te, che sei uomo, sei solo un codardo:
mentre ti distruggi, ti pretendi migliore.
Se pensate d’esser vivi, guardatevi attorno
siamo solo il riflesso di una vita in catene;
dell’umano rispetto è rimasto il contorno,
non c’è discrezione tra il male ed il bene.

Provo vergogna, e mi scuso, di essere me stessa
continuo a esistere,
convivendo con l’assenza di coscienza –
puoi uccidere chiunque, se la divisa è in evidenza
e tanto, con il tempo, ogni discussione cessa.
Vivo ogni giorno tra l’odio e la menzogna,
non riesco ad adattarmi, e voi siete la mia gogna;
se chiudo gli occhi, invento una società più giusta
in cui un immigrato, quantomeno, non disgusta
in cui cancello con un pugno ogni gioco di potere
e chi ancora ritiene che la guerra sia un piacere.

Forse,
già so che sognare è sbagliato,
ma continuare a lottare non sarà mai reato
e dentro, di me, io non vi darò niente:
se la felicità spetta solo a qualcuno,
io non sono un uno, sono un nessuno,
ma un nessuno, vi giuro, che sarà un resistente.

[Irene]


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avatar Poeti der Trullo (11 Pubblicazioni)

I Poeti der Trullo sono un gruppo di sette ragazzi del quartiere Trullo, alla periferia di Roma. Un movimento che parte dalla periferia e si diffonde e si espande attraverso la rete. Una mentalità metroromantica, con una forte componente urbana.



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