[Caino]

Caino

Er nome mio è Caino,
c’ha ‘n che de liberatorio
svestisse de ‘n destino
che mira ar purgatorio.

Ve spiego come mai
a ‘sto nome so’ legato
perché tra strade e guai
c’ho sempre ‘n po’ rimato.

Er Trullo sforna bene
poeti maledetti
cor fòco nelle vene
e strofe dentro ‘i petti

Amici cari, dico,
non siete certo soli.
C’avete ‘n altro amico
che sopra i versi voli.

Io fisso l’agonia
che regna in tanti cuori
e sento l’apatia
che grida dal di fuori.

La buona società
ce predica cazzate.
È ‘n fratello senza età
che te ricorda a rate.

Se sei er più ‘nguaiato
la mano non la tende,
te irride a perdifiato
fingendo che la prende.

‘N fratello ‘n po’ illusorio
che lucra sui tuoi guai,
che spiana un purgatorio
in cui non vivrai mai.

Io aspetto quer momento
in cui starò de fronte
a lui che vedrà dentro
scoprendo in me Caronte.

‘Na pietra stretta ‘n mano,
‘n pensiero ben preciso.
Fratello non te chiamo,
‘sto legame l’ho reciso.

[Er Caino – Ottavo Poeta #1]


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L’Ottavo Poeta viene scelto tra coloro che inviano i loro testi alla mail ottavo.poeta@poetidertrullo.it e viene pubblicato e diffuso sulle nostre piattaforme. Poeta a rotazione, fa parte del nostro gruppo per un breve periodo per poi lasciare spazio agli altri aspiranti.



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