Retroscena – di Giulia Raus

È una ruga impercettibile 

quella al lato della bocca,

solo quando sorride si legge il dolore che le da.

Mia madre ha il cuore che sanguina

ma lo tampona in solitudine,

un genitore non ha la libertà di soffrire.

Ha gli occhi spenti e gonfi,

quando ti guarda percepisci ciò che pensa.

Mio padre ha l’anima a brandelli

ma la ricuce in solitudine,

un genitore non ha la libertà di soffrire.

Mia madre parla

ma rimane incastrata nei denti la verità.

Mio padre ascolta

ma la certezza casca con i capelli.

Mia madre e mio padre

si tengono per mano

e si lanciano nel vuoto,

la gommapiuma attutirà il tonfo.

Un genitore non ha la libertà di fare rumore.

Giulia Raus

avatar Poeti der Trullo (85 Pubblicazioni)

I Poeti der Trullo sono un gruppo di sette ragazzi del quartiere Trullo, alla periferia di Roma. Un movimento che parte dalla periferia e si diffonde e si espande attraverso la rete. Una mentalità metroromantica, con una forte componente urbana.



Un commento su “Retroscena – di Giulia Raus

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.